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L'UE si prepara a contrastare il protezionismo commerciale statunitense.

2025-02-06

Secondo Bloomberg, l'Unione Europea si sta preparando a una potenziale controversia commerciale con gli Stati Uniti, pur rimanendo aperta ai negoziati.

La fiducia dell'UE nel raggiungere un accordo favorevole è cresciuta dopo che il presidente statunitense Donald Trump ha rinviato l'imposizione di dazi sulle importazioni da Messico e Canada. Questa decisione ha influenzato la strategia della Commissione europea nella formulazione di una risposta proporzionata alle minacce tariffarie di Trump. Tuttavia, rimane una sfida fondamentale: stabilire una comunicazione efficace con la nuova amministrazione statunitense, poiché diverse posizioni commerciali cruciali a Washington sono ancora in attesa dell'approvazione del Senato.

Una fonte interna ha rivelato che l'UE mira a prevenire un'escalation delle tensioni relative alle esportazioni di acciaio e alluminio, una questione che potrebbe raggiungere un punto critico a marzo.

Entro la fine del mese prossimo, scadrà la sospensione dei dazi su circa 3 miliardi di dollari di merci americane. I dazi europei sulle importazioni statunitensi furono inizialmente introdotti durante il primo mandato di Trump come ritorsione per i dazi imposti dagli Stati Uniti ai sensi della Sezione 232 su acciaio e alluminio. Nel 2021, entrambe le parti concordarono una tregua temporanea e l'UE estese la sospensione dei dazi nel dicembre 2023. Gli Stati Uniti, a loro volta, prorogarono la sospensione dei dazi previsti dalla Sezione 232 – sostituendoli con un sistema di quote tariffarie – fino al 31 dicembre 2025.

Secondo la fonte, è probabile che l'UE proroghi la sospensione dei dazi oltre marzo per evitare di provocare l'amministrazione statunitense e per mantenere un rapporto costruttivo.

Nel frattempo, la Commissione europea ha elaborato una proposta per rafforzare le relazioni tra Stati Uniti e Unione Europea. Il piano prevede un aumento delle importazioni di gas naturale liquefatto (GNL), fertilizzanti e armamenti. Altri ambiti di cooperazione potrebbero riguardare l'allineamento delle politiche nei confronti della Cina, in particolare per quanto riguarda il controllo delle esportazioni, la valutazione degli investimenti e la risoluzione del problema della sovraccapacità produttiva cinese nel settore siderurgico.

Di recente Trump ha intensificato la sua retorica sugli squilibri commerciali con l'UE, citando il significativo surplus commerciale del blocco con gli Stati Uniti. In risposta, la Commissione europea ha promesso di adottare forti contromisure se Washington procederà con l'imposizione di nuovi dazi.

I potenziali dazi statunitensi sull'acciaio e sull'alluminio potrebbero avere un impatto significativo sul commercio globale, dato che gli Stati Uniti hanno consumato circa 93 milioni di tonnellate di acciaio nel 2023, con le importazioni che rappresentavano il 13% della domanda. Molte di queste importazioni provengono dai partner commerciali più vicini al Paese, il che rende la questione un punto critico di contesa nelle relazioni commerciali transatlantiche.